"La follia è saltare sul tappeto della ragione"

lunedì 31 gennaio 2011

insonnia




Chiodi i miei pensieri
ll mio letto...UN Manicomio
alle lenzuola mi aggrappo per non sentire l'eco
delle martellate fin dentro le ossa
mi dondolo per continuare a sentire il corpo
ma non c'è pace qui
non c'è sonno
solo follia che riempie la stanza
pregna
I pensieri come sbarre mi imprigionano
Come strade sconosciute mi confondono
Dondolo
ma il peso s'avverte meno
e la pazzia sta giungendo agli occhi
perfida
non m'abbandona
non m'abbandona perfida.

4 commenti:

Frankie P. ha detto...

Bella :)
Degno di nota l'enjambement "per non sentire l'eco / delle martellate". Interrompe il flusso calmo della poesia con una nota acuta e più disperata delle altre. Mi è piaciuto come hai apostrofato davanti a vocale le particelle mi e si negli ultimi versi, donano armonia al tutto.
L'articolo UN Manicomio in maiuscolo è voluto?

G ha detto...

si..:)

Athena ha detto...

Mi piace...

G ha detto...

grazie athena:)